Scritta SEO bianca su fondo legno - Una parola chiave efficace non è una parola

Qualche tempo fa mi è capitato di revisionare un articolo di blog davvero ben scritto, avente come tema una serata di beneficenza. L’argomento era trattato in maniera originale, e l’autore, il titolare dell’agenzia eventi che aveva organizzato la serata, aveva saputo scrivere con stile e proprietà di linguaggio. La parola chiave principale era beneficenza. Scorrendo il resto del blog, quasi tutte le keyword principali impostate erano costituite da una sola parola. Quando ho chiesto all’autore che criterio utilizzasse per scegliere una parola chiave efficace per i suoi post, la risposta è stata: 

Provo una parola e poi un’altra finchè il plugin [nota: Yoast SEO] mi da il semaforo verde”

Ricevere un “SEO: Ottimo” da Yoast dovrebbe bastare, giusto? Eppure gli articoli del blog in questione, nonostante fossero molto belli, registravano pochi lettori e facevano fatica a posizionarsi sui motori di ricerca. Il semaforo verde di Yoast SEO infatti ci dice se la keyword che abbiamo scelto è stata inserita correttamente nelle parti del testo in cui è necessaria, ma valuta  poco o nulla riguardo all’effettiva efficacia della parola chiave stessa.

Parole chiave efficaci: keyphrases

Difficilmente una keyword costituita da una sola parola garantisce traffico di qualità: il più delle volte è semplicemente troppo generica per essere una parola chiave efficace. 

Possiamo verificarlo facendo una ricerca su Google: prendiamo ad esempio keyword dell’articolo di cui abbiamo parlato all’inizio, cioè beneficenza . I risultati che otterremo per una simile ricerca saranno variegati: in prima pagina troveremo la definizione della parola, le pagine dei principali dizionari italiani, le news più recenti sul territorio e i siti di alcune associazioni molto popolari. A fondo pagina troveremo i risultati commerciali: onlus piccole e grandi che pubblicizzano la loro presenza e invitano a fare donazioni. Il nostro blog si trova quindi a scontrarsi con i siti di brand e associazioni importanti, e persino con alcuni mostri sacri del web, oltre che con concorrenti analoghi per popolarità e dimensioni. Raggiungere le prime posizioni nei motori di ricerca battendo Wikipedia e il Servizio Civile Nazionale è difficile, perché si tratta di siti molto autorevoli e con moltissimi visitatori giornalieri.

E non è detto che serva: a ben vedere il termine beneficenza non centra appieno l’argomento del nostro articolo. Il risultato è quello di per portare sul sito utenti che stavano cercando altro. Forse qualcuno cercava la definizione di beneficenza, o la scrittura corretta (con o senza i? 😉 ), un sinonimo, il corrispettivo inglese ecc.. Niente che abbia a che fare con il tema del nostro articolo, cioè un evento di beneficenza in una determinata città e con un una finalità precisa. 

Nello scegliere la parola chiave principale di un post vale la pena ricordare che non è chi scrive un articolo o pubblica un oggetto in vendita a fare le keyword, ma sono gli utenti del web che ogni giorno digitano nella barra di ricerca di motori come Google, Yahoo e Bing le proprie richieste, sotto forma di parole. La parole chiave quindi  sono le parole con cui la tua audience cerca i tuoi prodotti/ servizi/articoli 

Dunque, se volessimo cercare l’articolo, che cosa scriveremmo nel motore di ricerca? Probabilmente saremmo più specifici : “ serate beneficenza bologna”, “ eventi beneficenza bologna” ecc… Addirittura se il progetto è stato ampiamente pubblicizzato sui canali tradizionali e sui social network, forse cercheremmo direttamente il nome dell’evento. Insomma non solo parole chiave, ma frasi chiave (keyphrase in inglese): combinazioni di  più parole  che esprimono il senso dell’articolo in termini di bisogni espressi dall’utente che fa la ricerca. In realtà, keyword e keyphrase sono spesso usati come sinonimi, ed in particolare il termine keyword oggi è arrivato ad indicare anche la frase-chiave. Per i propositi di questo articolo comunque, manterremo la distinzione:

beneficenza, bologna, serata, agenzia sono parole chiave

“agenzia eventi bologna” ” serata di beneficenza bologna” sono frasi – chiave.

In genere le keyphrase hanno un traffico di ricerca inferiore alle singole keyword: per questo il più delle volte si è invogliati a posizionarsi per una parola più generica.  Tuttavia il traffico generato dalle frasi-chiave è più selezionato e quindi si traduce in più visitatori interessati.  

Ma “serata beneficenza bologna” è davvero abbastanza specifica? Probabilmente si può fare di meglio. Ad esempio si può aggiungere il periodo dell’anno (serata di beneficenza bologna marzo 2016), il quartiere, la ragione dell’evento, o il tipo di evento ecc..

Il grado di specificità della frase – chiave  dipenderà dall’argomento del nostro articolo e/o dalla tipologia del nostro prodotto/servizio, ma anche dalla nostra strategia SEO (ne abbiamo una, vero?) . Più una keyphrase è specifica, più ci posizioneremo in una nicchia con meno concorrenza ma anche con meno ricerche. Una frase chiave leggermente più generica può garantirci più traffico: sta a noi decidere, dopo aver confrontato gli effettivi volumi di ricerca, in base ai nostri obbiettivi.

Strumenti per scegliere una parola chiave efficace

Se conosci bene il tuo business o in generale, l’argomento di cui stai scrivendo, puoi facilmente fare una lista di parole pertinenti e molto specifiche per ogni articolo che scrivi. Esistono poi alcuni strumenti gratuiti e non, che possono aiutarti a trovare combinazioni diverse di keyword per un determinato argomento,eccone alcuni gratuiti:

  • Ubersuggest [multilingua – italiano]

Suggeritore gratuito di possibili parole chiave, a partire da un argomento inserito. Non fornisce dati sulla popolarità delle keyword. Ideale per cercare nuove idee.  http://ubersuggest.org/

  • Keyword suggest [Sito Inglese – Risultati in Italiano]

Keyword Suggest ha una versione gratuita, che fornisce un centinaio di parole chiave correlate per ricerca. Accanto ad ogni parola chiave è indicato il volume di ricerca di ciascuna keyword per i 12 mesi precedenti.  http://www.keyworddiscovery.com/

  • SEO BOOK [Sito Inglese – Risultati in Italiano]

SEO BOOK richiede una registrazione (versione gratuita), ma fornisce suggerimenti per parole chiave basati sui volumi di ricerca giornalieri per Google e Bing. http://www.seobook.com/

  • Google Trends [ Italiano]

Fornisce una panoramica completa della popolarità di un qualunque argomento,suggerimenti per parole chiave, volume di ricerca in periodi di tempo differenti. https://www.google.com/trends/